Nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio 2026, presso il Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze – MIGe, in Via Weiss 2, Palazzina Q, Aula A “Zucchi Stolfa” (Piano I), ha avuto luogo un incontro di presentazione dei risultati dello studio "Aree minerarie del Friuli Venezia Giulia. Strutture di deposito e loro preliminare caratterizzazione".
L'evento è stato organizzato dalla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, ed il Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze dell’Università di Trieste (MIGe).
Le attività sono state orientate al perfezionamento del quadro conoscitivo regionale ed hanno riguardato, in particolare, i depositi minerari storici dell’ex miniera di Raibl a Cave del Predil e l’area estrattiva dismessa del Monte Avanza (Comune di Forni Avoltri) con un approfondimento sulla presenza di Litio nelle acque sotterranee dell’Alta Val Tagliamento (Comune di Enemonzo).
Il lavoro svolto ha fornito un quadro conoscitivo più aggiornato e completo su alcune aree comprese nel patrimonio minerario storico regionale, ed individuate nel nuovo PNE (Programma Nazionale di Esplorazione).
L’iniziativa si inserisce nel quadro definito dal Regolamento (UE) 2024/1252, che istituisce un sistema europeo per un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, e dei recenti interventi normativi nazionali introdotti dal Decreto legge 25 giugno 2024, n. 84.
L'evento è stato seguito da una quarantina di addetti ai lavori (geologi ed ingegneri) in presenza ed una trentina online.
